Più economico e pratico dei teli, longevo e resistente alle intemperie, il sistema galleggiante Birdie permette di accedere alla vasca anche mentre è in opera e può essere facilmente riutilizzato.
Il principale problema a cui si vuole ovviare coprendo le vasche per lo stoccaggio dei liquami è quello di contenere odori sgradevoli ed emissioni nocive come ammoniaca e metano. La soluzione più nota e più frequentemente utilizzata è quella del telo su misura, normalmente ancorato alle pareti della vasca. Le tensostrutture, però, pur rivelandosi adeguate dal punto di vista della copertura della vasca o della concimaia, comportano alcune implicazioni da considerare attentamente.

I teli per le vasche di stoccaggio: sono sempre la migliore soluzione?
I teli per la copertura delle vasche per lo stoccaggio dei liquami sono quasi sempre realizzati in doppio o triplo strato di PVC (o in HDPE) e assicurati alla struttura portante attraverso un telaio metallico. Naturalmente si tratta di soluzioni realizzate su misura: per diventare una barriera efficace contro odori e agenti nocivi, i teli devono coprire integralmente la vasca ed essere fissati in modo stabile, così da resistere ai fenomeni atmosferici.
Quanto più sono ampie le dimensioni della vasca da coprire, tanto più aumentano i costi di realizzazione e di installazione. Senza considerare la manutenzione: i teli progettati per lo stoccaggio dei liquami sono certamente robusti, resistenti e concepiti per consentire la riparazione o l’estensione del sistema, se necessario. Tuttavia, la loro gestione non è indifferente: anche la semplice posa o rimozione presuppone l’intervento di più operatori e mezzi idonei.

La normativa sulla copertura delle vasche per i liquami
Quella dei teli di copertura rimane spesso la soluzione più ovvia e più frequentemente adottata per soddisfare sia gli obblighi di legge per l’industria zootecnica, sia l’esigenza di limitare le emissioni e, di conseguenza, il potenziale inquinamento delle acque e l’impatto sulla qualità dell’aria.
La gestione degli effluenti è genericamente normata dal D.Lgs. 152/2006 e dalle normative territoriali, come i Piani di Tutela e Risanamento dell'Acqua (PTA) e i Programmi Regionali per la Qualità dell'Aria (PRIA). Il corpus normativo non si limita a definire gli obblighi di legge, ma descrive anche le soluzioni tecniche ammesse e il livello di efficienza che le coperture adottate devono garantire per essere conformi.
Le tipologie di copertura ammesse (il cui livello di efficienza è giudicato idoneo) sono sostanzialmente due: quelle strutturali, come tetti e cupole, e flessibili, come tensostrutture e teli in PVC o HDPE; quelle galleggianti, come teli e membrane plastiche oppure elementi geometrici flottanti.
Le coperture galleggianti sono la migliore alternativa alle tensostrutture per la copertura delle vasche per lo stoccaggio dei liquami. Sono pratiche, economiche, non richiedono manutenzione e possono durare fino a 25 anni!
L’innovazione rappresentata da Birdie
È proprio in questa seconda categoria che si colloca il sistema Birdie, composto da moduli galleggianti che vengono semplicemente posati sulla superficie della vasca di stoccaggio, fino a coprirne una percentuale vicina al 100%.
La posa in opera è immediata e non richiede né particolari attrezzature né il coinvolgimento di operatori specializzati. I moduli sono costituiti da tre strati di HDPE riciclato, estremamente resistente ai raggi UV, e sono progettati per 25 anni di utilizzo continuo. Possono essere facilmente rimossi e spostati tra vasche differenti per superficie, forma e tipologia, senza alcuna perdita di efficienza.

Ogni componente del sistema è costituito da una camera di galleggiamento di forma esagonale, in grado di ottimizzare la superficie di contatto coi reflui, ed è inaffondabile. Il corpo centrale del modulo è parzialmente riempito con acqua, per migliorarne la stabilità anche in presenza di venti estremi.
I moduli sono leggerissimi, resistenti agli urti e alle intemperie e, soprattutto, molto più economici di qualsiasi telo di copertura.
Una soluzione perfetta sul piano ambientale
Birdie non è soltanto una soluzione innovativa al problema della copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami, ma una scelta coerente con gli obiettivi di tutela ambientale descritti dalle normative.
Non si limita ad abbattere le emissioni atmosferiche di gas come ammoniaca, metano e idrogeno solforato, ma contribuisce anche a impedire la propagazione di agenti contaminanti. La putrefazione delle sostanze organiche presenti nelle vasche per i reflui del settore zootecnico può generare più di 150 differenti elementi patogeni: per questo motivo i moduli Birdie aiutano anche a schermare le vasche dal vento, che potrebbe veicolarne la diffusione.
I componenti sono realizzati integralmente in plastica riciclata post-consumo, e possono essere recuperati a fine vita e convertiti in nuova materia prima.

Coperture galleggianti per tutte le vasche di stoccaggio
Birdie nasce sia per il contesto zootecnico sia per quello agricolo. È progettato anche per prevenire l’insediamento di specie dannose nei bacini, come numerose specie di insetti.
Le applicazioni del sistema sono moltissime: si tratta di una soluzione flessibile e progettata per durare nel tempo.
Birdie permette anche di accedere alla vasca e al bacino con attrezzature specifiche senza rimuovere i moduli e si adatta automaticamente alle variazioni di livello. Inoltre, può essere installato in una vasca ancora vuota, prima che inizi la raccolta del refluo.
Quella delle coperture galleggianti è una rivoluzione recente che si sta affermando velocemente, sia per la riduzione dei costi rispetto all’adozione di teli e strutture realizzati appositamente per ogni singola vasca di raccolta, sia per l’estrema versatilità, sostenuta dalla longevità dei moduli, anche in caso di prolungata esposizione alla luce solare e agli agenti atmosferici.
Ed è perfettamente in linea con le prossime (e severe) scadenze normative, come il PAIR 2030 del Bacino Padano.
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