Wenn Sie sich noch nicht auf der Valsir Homepage registriert haben, füllen Sie unser Zugangsformblatt aus und Sie erhalten freien Zugang zu unserem Downloadbereich. Hier können Sie alle Preislisten und technische Dokumentation herunterladen. Der Valsir Newsletter ist die einfachste Möglichkeit mit uns in Verbindung zu stehen und jeder Zeit Neuheiten aus der Valsir-Welt zu erfahren.

Passwort vergessen?

Valsir S.p.a
Ablaufsysteme, Fussbodenheizung-
und Kühlungssusteme, Spülkästenstensysteme

Processi


Fotovoltaico

ico-fotovoltaico

2 Megawatt

di pannelli fotovoltaici installati
sulla copertura dei nostri stabilimenti

Le prime opere di riqualificazione energetica hanno interessato le coperture dello stabilimento di Vestone dove oggi la radiazione solare è sfruttata per produrre elettricità all’interno dei reparti produttivi in modo pulito e rinnovabile attraverso i pannelli fotovoltaici.

L’impianto fotovoltaico dello stabilimento di Vestone sviluppa una potenza di 1 Megawatt e produce una quantità di energia pari al 11% del fabbisogno annuo dall’intero stabilimento, rendendo energeticamente autonomo il reparto stampaggio composto da oltre 50 impianti produttivi.

All’intervento di Vestone è seguita nel 2012 l’installazione di un ulteriore impianto fotovoltaico della potenza di 1 Megawatt sulla copertura del polo logistico produttivo di Vobarno.

Impianto-fotovoltaico-vobarno
Impianto-fotovoltaico-vestone

1.788.146 kWh/anno

prodotti nel 2013

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

840 tonnellate

Pari a: 334 TEP

(tonnellate equivalenti
di petrolio)

Pari al consumo elettrico medio
annuo di

1.508 persone*


Solare Termico

Nel 2014 sono stati installati circa 100 m2 di pannelli solari in grado di produrre energia termica rinnovabile utilizzata sia in ambito produttivo che in ambito sanitario nei due stabilimenti Valsir di Vestone e Vobarno.

ico-solare-termico

Totale energia termica annua prodotta:

55.380 kWh

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

1,2 tonnellate

Pari a: 4,9 TEP

(tonnellate equivalenti
di petrolio)

Equivalente all’energia
termica necessaria per:

42.335 docce calde (40°C)


Trasporti

trasporti

L’accentramento della produzione nei due poli di Vestone e Vobarno ha consentito:

  • L’ottimizzazione della logistica dei trasporti, verso i clienti, grazie al nuovo magazzino prodotti finiti.
  • La riduzione del numero di trasporti dei materiali infra-azienda.

Questo ha portato, oltre alla diminuzione del consumo di carburante, anche un beneficio alla viabilità della Valle Sabbia.

Riduzione consumo carburante:

52.619 litri/anno

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

110 tonnellate

Pari a: 46 TEP

(tonnellate equivalenti
di petrolio)

Corrispondente a:

894.529 km/anno

E al consumo annuo di

60 automobili


Gas metano

L’installazione di una nuova centrale termica, la sostituzione della vecchia copertura con una dalla minore dispersione termica, l’installazione dell’impianto di riscaldamento a pavimento in sostituzione alle termostrisce radianti nelle zone dedicate alla produzione, ha portato negli anni dal 2007 al 2013 a:

trasporti

Riduzione consumo metano 92.191 Sm3

-38,04%

rispetto al 2007

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

17,1 tonnellate

Pari a: 77,6 TEP

(tonnellate equivalenti
di petrolio)

Corrispondente al consumo
per uso domestico e riscaldamento di:

236 persone/anno


Illuminazione

trasporti

La progettazione della copertura con shed che permettono il passaggio della luce naturale, l’eliminazione degli sprechi, l’utilizzo di corpi illuminanti a basso consumo e l’introduzione di dispositivi dimmerabili che consentono di regolare la quantità di luce artificiale in funzione della quantità di luce naturale, hanno permesso un:

Risparmio energetico di:

140.618 kWh/anno

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

66,1 tonnellate

Pari a: 2.964 lampadine

da 26 W accese 5 ore al giorno per 365 giorni

Equivalenti al consumo di elettricità per l’illuminazione annuo di:

1.562 persone


Energia Elettrica

Numerosi sono stati gli interventi effettuati sugli impianti produttivi in tema di efficientamento energetico. I provvedimenti sono stati tutti mirati alla diminuzione del consumo di energia elettrica e hanno visto l’installazione di:

  • Inverter su presse.
  • Inverter su pompe dell’impianto di raffreddamento.
  • Inverter sui compressori.
  • Inverter sulle pompe dei pozzi.
  • Termocoperte sulle linee di trafilatura dei tubi.
  • Termocoperte sulle presse dello stabilimento di Vestone.
  • Sostituzione dell’essiccatore della linea di aria compressa.

I risultati sono stati:

Riduzione dei consumi totale:

914.312 kWh/anno

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

430 tonnellate

Pari a: 171 TEP

(tonnellate equivalenti
di petrolio)

Corrispondente al consumo di energia elettrica di:

770 persone/anno

Oltre 1 milione di lavaggi

in lavatrice


Information technology

Information Technology

Sono stati attuati numerosi interventi volti all’ottimizzazione dell’infrastruttura informatica come:

  • Trasferimento dei server in ambiante blade.
  • Sensibilizzazione dei collaboratori sull’utilizzo consapevole del PC.

Sono interventi forse meno conosciuti in ambito di ecologia industriale, ma non per questo sono meno importanti, infatti hanno permesso la:

Riduzione dei consumi energia elettrica di:

79.716 kWh/anno

Riduzione di emissioni CO2
in un anno:

37,5 tonnellate

Pari a: 15 TEP

(tonnellate equivalenti
di petrolio)

Equivalente all’utilizzo annuo di:

919 computer

accesi per 3 ore al giorno


Raccolta differenziata

In Valsir è diffusa ad ogni livello, sia negli uffici che nei reparti produttivi, una spiccata sensibilità nei confronti della raccolta differenziata dei rifiuti, attività che richiede attenzione quotidiana e costanza nel tempo.

Confrontando i dati nel periodo di tempo 2011-2013 abbiamo rilevato:

Raccolta differenziata

Smaltimento di rifiuti indifferenziati

-51,2%

Raccolta differenziata

+20,5%

Pari alla raccolta differenziata annua di

190 persone


Valsir stampa FSC

fsc

Nel 2013 Valsir ha siglato un importante impegno ambientale: per tutti supporti informativi cartacei viene utilizzata esclusivamente carta FSC.

Cosa significa FSC

Le foreste hanno un ruolo fondamentale nell’ecosistema ma in alcuni stati si può arrivare all’80% di deforestazione illegale, spesso anche in violazione dei diritti umani.

Il marchio FSC identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite correttamente e responsabilmente secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. La foresta di origine è stata controllata e valutata in modo indipendente in conformità agli standard stabiliti ed approvati dal FSC (Forest Stewardship Council).

La certificazione FSC, Forest Stewardship Council, è il principale meccanismo di garanzia sull’origine del legno e della carta.

Ecco perché, in tutto il mondo, il marchio FSC fa la differenza:

Proibisce la conversione di foreste naturali o di altri habitat.

Vieta l’uso di pesticidi altamente pericolosi.

Vieta la coltivazione di alberi geneticamente modificati (OGM).

Rispetta il diritto dei popoli indigeni.

Controlla ogni operazione certificata almeno una volta all’anno.